Sicurezza

Sicurezza

Un grande successo per Allianz che supera il traguardo delle 100.000 famiglie "abbonate alla serenità" grazie all'innovativa offerta modulare Allianz1. I dati parlano chiaro: oltre centomila famiglie italiane protette e serene, grazie ad Allianz1, come riportato dal comunicato stampa ufficiale.
Un lavoro di un grande team, ben 3.000 agenti in tutta Italia che ha sostenuto le famiglie grazie ad Allianz1 ed alla strategia modulare e digitale dell'azienda. Ma il più grande dei riconoscimenti è stato conferito all' offerta modulare Allianz1: il primo premio MF Innovazione Award 2014 nella categoria Casa & Famiglia. Miglior prodotto in termini di innovazione, convenienza e semplicità, questa la motivazione: "È la soluzione assicurativa che, a fronte di un abbonamento mensile con un prezzo accessibile a tutti, offre al cliente e alla sua famiglia una protezione completa contro i rischi più importanti". Questo perchè Allianz1, non è solo flessibile ma anche personalizzabile, si può modificare nel tempo e veste perfettamente tutte le esigenze del Cliente.
Una formula all'avanguardia ed innovativa che prevede anche il servizio FastQuote utile per sapere il prezzo della soluzione preferita dal cliente. Bastano infatti 3 semplici domande e in tempo reale per estendere anche la copertura ai non familiari, in più è data la possibilità di configurare “abbonamenti alla serenità”, spaziando su tutte le aree di rischio (infortuni, malattia, patrimonio, responsabilità civile, vita, mobilità).

La rimozione e la bonifica dell'amianto è senza dubbio un'operazione molto delicata che deve essere affidata a ditte specializzate. Ci vogliono infatti speciali autorizzazioni nel rispetto delle normative di legge. L'amianto o eternit è dichiarato pericoloso dalla legge italiana, sia per l'ambiente che per la salute delle persone. Gli interventi di rimozione e bonifica dell'amianto hanno pertanto lo scopo di annullare il rischio di pericolosità. Per opere questo servizio di rimozione e bonifica, le aziende specializzate sono tenute a seguire rigorosamente tutti i parametri richiesti dalle normative in vigore, oltre ad avere ottenuto la patente regionale di coordinatore e addetto alla rimozione, allo smaltimento e alla bonifica dell'amianto.
La rimozione avviene attraverso mezzi di trasporto autorizzati di rifiuti pericolosi Cat.5 Classe F che conferiscono direttamente in discarica. Con la legge n. 257 del Marzo 1992, è stato vietato l'impiego dell'amianto in ogni forma, ed oggi in Italia sono molte le famiglie e le Aziende che devono eseguire la rimozione e la bonifica, circa il 75%. Entro il 2023, dovrà essere eliminato tutto l'amianto, non solo presente in Italia ma anche in Europa. Inoltre, le soluzioni attuate per la rimozione dell'aminato devono rispettare i  D.Lgs. 81/2008, D.Lgs 257/06, della L.257/92 e seguire le direttive tecniche del D.M. 6/9/94.

La pavimentazione ignifuga è obbligatoria nelle aree gioco, sia interne che esterne, come parchi, giardini pubblici, ludoteche, scuole, asili, piscine, palestre, zone fitness, ospedali, luoghi pubblici di forte passaggio. Quando parliamo di una pavimentazione ignifuga, ci riferiamo ad un pavimento antitrauma ignifugo calpestabile. La pavimentazione ignifuga può anche rivestire un pavimento già esistente, grazie alle mattonelle che si presentano di varie tipologie e misure, robuste e morbide con capacità ignifughe ed antitrauma.
La pavimentazione antitrauma ignifuga non teme l’umidità, non necessita di particolare manutenzione ed è dotata di certificato ignifugo obbligatorio per legge. Nelle aree esterne adibite al gioco dei bambini, come ad esempio i parchi, oltre alle piastrelle colorate, che possono servire anche per evidenziare le varie aree o creare percorsi di gioco, possono anche essere installate mattonelle ignifughe in erba sintetica e sottofondo in gomma, certificate per altezze fino a 1,69 metri.  La pavimentazione di sicurezza ignifiga è adatta sotto tutte le attrezzature da gioco che prevedono un area di protezione da caduta in base alla norma UNI EN 1176. Oltre ad essere ignifuga presenta altre interessanti caratteristiche: morbida, drenante, protezione raggi UV, non necessita di manutenzione, facile da pulire. 

Mercoledì, 30 Aprile 2014 12:17

Come si recupera il ferro?

Grazie ai metalli come il ferro, è possibile risparmiare molte materie prime ed energia. Il ferro, pensate, si recupera per oltre il 90%. Il riciclaggio dei materiali ferrosi serve a recuperare il ferro da poter rimettere sul mercato e quindi è un procedimento affinchè il ferro possa essere nuovamente venduto.
Non dimentichiamo infatti che il ferro viene utilizzato in diverse forme come acciaio da costruzione, ghisa, acciaio speciale, acciaio per utensili e altre, in riferimento alle caratteristiche che sono richieste dal mercato: malleabilità, durezza, resistenza chimica o fisica.
Ci sono diversi modi per recuperare il ferro:

  • Raccolta differenziata (dei cittadini)
  • Centri di raccolta industriali
  • Impianti di incenerimento dei rifiuti (qui, i materiali ferrosi vengono estratti magneticamente)

Quando parliamo di riciclaggio del ferro, ci riferiamo nello specifico, ad un particolare materiale, ovvero agli imballaggi in acciaio che vengono utilizzati in moltissime realtà sia civili e artigianali ma anche indubbiamente commerciali ed industriali. Con il Decreto Ronchi, sono nati, su tutto il territorio nazionale, i Consorzi di filiera, nello specifico, per l'acciaio, è  il C.N.A. (Consorzio Nazionale Acciaio). Questi Consorzi di filiera sono stati creati con il fine di favorire, promuovere, e agevolare la raccolta ed il riciclo degli imballaggi usati in acciaio, a prescindere dalla loro provenienza che può riguardare sia il settore industriale o l'utenza domestica.

Al giorno d'oggi, le coperture per tetti spaziano lungo una vasta gamma di materiali - alcuni tradizionali, altri di recente tecnologia - e si adattano alle varie architetture che le caratteristiche climatiche locali presentano. Le coperture industriali, specifiche per grandi fabbricati, riguardano prevalentemente capannoni industriali, centri commerciali e poli scolastici. Quelle civili, molto più curate anche nell'estetica, oltre che nella funzionalità, determinano spesso la caratteristica architettonica dell'ambiente in cui figurano.
Lo smaltimento dell'amianto, presente in alcune coperture datate - oltre che in tubature, camini, canne fumarie e coibentazioni varie - si rende necessario per gravi motivi di rischio per la salute.